La normativa sull'immigrazione della Repubblica dell'India stabilisce requisiti di sicurezza nazionale estremamente rigorosi nei confronti dei soggetti aventi legami di cittadinanza o di discendenza con la Repubblica Islamica del Pakistan. Molti cittadini italiani appartenenti alle comunità di seconda generazione residenti in Lombardia, Emilia-Romagna o Lazio ritengono erroneamente che il possesso del passaporto della Repubblica Italiana sia sufficiente per poter accedere all'e-Visa online. In realtà, in base alle disposizioni del Ministry of Home Affairs (MHA) e all'Art. 14 del Foreigners Act 1946, vige una clausola di ineleggibilità assoluta estesa su tre generazioni familiari. I professionisti legali di Foreigners Studio e del nostro dipartimento di Diritto dell'Immigrazione illustrano in questo documento le modalità legali per richiedere il visto consolare tradizionale.
Chiunque abbia avuto la cittadinanza pakistana, oppure i cui genitori (padre o madre) o i cui nonni (paterni o materni) siano nati in Pakistan o abbiano posseduto la nazionalità pakistana, è TASSATIVAMENTE ESCLUSO dal programma e-Visa telematico. Non ha alcuna rilevanza che il richiedente sia nato in Italia e sia cittadino italiano al 100%.
I Rischi Penali delle False Dichiarazioni (Art. 14 Foreigners Act 1946)
Nel modulo telematico dell'e-Visa è presente una domanda perentoria: 'Did your parents or grandparents belong to Pakistan or ever hold Pakistani nationality?'
Alcuni viaggiatori, mal consigliati da agenzie turistiche inesperte, rispondono 'No' confidando sul fatto che il proprio passaporto italiano rechi come luogo di nascita una città italiana (ad esempio Roma, Milano o Brescia).
Questa condotta costituisce una falsa dichiarazione ad autorità di frontiera e integra il reato previsto dalla Section 14 del Foreigners Act 1946. Le autorità consolari e di intelligence indiane incrociano i registri anagrafici, i cognomi e gli alberi genealogici. In caso di accertamento di mendacio:
- L'ETA rilasciato viene immediatamente revocato con annotazione di frode;
- All'arrivo in aeroporto (a Delhi, Mumbai o altrove) il passeggero subisce il fermo immediato e l'espulsione forzata sul primo volo utile a spese della compagnia o del viaggiatore;
- Viene disposto l'inserimento perenne nella Blacklist biometrica del Bureau of Immigration, con divieto a vita di rimettere piede in India;
- Possibile trasmissione degli atti all'autorità giudiziaria con reclusione da 2 a 5 anni per violazione delle leggi sull'immigrazione.
La Procedura Obbligatoria del Visto Cartaceo Tramite VFS Global
I cittadini italiani di origine pakistana non devono disperare: è perfettamente possibile viaggiare in India, ma occorre seguire l'iter consolare per il Visto Cartaceo Tradizionale (Regular Sticker Visa) apposto fisicamente sul passaporto.
| Parametro | Domanda Online e-Visa | Procedura VFS Cartacea (Origine Pakistana) |
|---|---|---|
| Idoneità | Totalmente Preclusa | Ammessa e Obbligatoria |
| Canale di Invio | Portale web BoI | Presentazione fisica a VFS Global Roma o Milano |
| Tempistiche di Lavorazione | 72 ore | Da 45 a 90 giorni lavorativi (Security Clearance) |
| Autorizzazione di Sicurezza | Automatizzata | Nulla Osta Ministero Affari Interni New Delhi (PAC) |
| Consegna Passaporto | Nessuna | Passaporto originale trattenuto dal consolato |
La Competenza Territoriale Consolare in Italia: Roma vs Milano
La presentazione del fascicolo consolare tramite VFS Global Italy ↗ deve rispettare la rigida competenza territoriale della propria regione di residenza anagrafica:
- Centro VFS Global di Roma (Via Cavour 221, 00184 Roma): competente per i residenti nelle regioni del Centro e Sud Italia (Lazio, Toscana, Umbria, Marche, Campania, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna). Il fascicolo viene inoltrato alla Cancelleria Consolare dell'Ambasciata dell'India a Roma (Via XX Settembre 5).
- Centro VFS Global di Milano (Via Privata Flumendosa 16, 20127 Milano): competente per i residenti nel Nord Italia (Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta). Il fascicolo fa capo al Consolato Generale dell'India a Milano.
I tempi di ottenimento del nulla osta ministeriale da New Delhi (Prior Approval Category - PAC) variano tra i 45 e i 90 giorni lavorativi. È imperativo non acquistare biglietti aerei non rimborsabili prima di aver ottenuto il passaporto vidimato con il visto cartaceo.
Per predisporre il fascicolo consolare, asseverare gli atti e coordinare la domanda con l'Ambasciata, affidati all'esperienza dei legali di Foreigners Studio o consulta i nostri uffici legali a Roma e Fondi.
Base Normativa Statutaria: The Foreigners Act 1946 (Section 3 & 14); The Registration of Foreigners Rules 1992; Bureau of Immigration ETA Standard Operating Procedure.
Portale Ufficiale Governativo Indiano: Indian Visa Online (MHA / BoI) ↗
Autorità di Immigrazione e Frontiera: Bureau of Immigration (BoI), Government of India ↗
Rappresentanza Diplomatica in Italia: Ambasciata dell'India a Roma (Via Cavour 221) ↗